Wave nel mondo 

Un progetto ideato e realizzato da BNP Paribas

Gli artisti

I 12 artisti che hanno illustrato le ingegnose iniziative della mostra

Carlos Ayesta

Carlos Ayesta è nato a Caracas (Venezuela) nel 1985, attualmente lavora come fotografo freelance a Parigi. Si è specializzato in fotografia d’architettura e in fotografie scattate dai palazzi più alti. Ha realizzato un reportage fotografico, commissionato da EPADESA (impresa di pianificazione pubblica La Défense Seine Arche, operazione di interesse nazionale), calandosi dai grattacieli del distretto La Défense di Parigi. Nel 2013, la sua serie di fotografie di Fukushima, co-prodotte da Guillaume Bression, è stata esposta al Circulation(s) e al Photaumnales Festival, nelle gallerie FNAC, alla galleria “7 in Luxembourg” ed è stata proiettata al festival “Voice Off” di Arles.


Sandra Birke

Sandra Birke è nata nel 1977 a Gütersloh (Germania). Si è formata nell’ambito della fotografia prima di occuparsi di design e di moda. Ha studiato Visual Communication alla University of Applied Sciences di Düsseldorf. Il suo progetto di tesi, “In dog We Trust”, è stato esposto al Circulation(s) Festival di Monaco nel 2012 e nel 2014. Nel 2014 Sandra Birke ha esposto anche a Milano e Roma. Pone grande attenzione agli allestimenti e nella sofisticata produzione dei suoi lavori, Sandra Brike, sceglie i dettagli più efficaci per raggiungere il risultato desiderato.


T. Vanden Driessche

Nato a Lovanio (Belgio) nel 1979, Thomas Vanden Driessche ha ottenuto un Master in giornalismo e un Master in Humanitarian Management.

Ha lavorato al Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite in Marocco, per la Croce Rossa Belga, per la Delegazione presso l’Unione Europea del Comitato Internazionale della Croce Rossa e per la NATO. Dal 2010 lavora come fotografo freelance per diverse riviste.  Nel febbraio 2011 ha collaborato con il collettivo Out of Focus (che fa parte dell’agenzia-cooperativa fotografica Picturetank). Particolarmente affezionato alla “New Documentary Tradition”, la sua fotografia è spesso provocatoria e punta a scomporre e disintegrare la realtà, attribuendo una particolare attenzione al ritratto. Thomas Vanden Driessche vive e lavora a Parigi.


Valentine Fournier

Valentine Fournier è nata nel 1973 a Parigi (Francia). La scoperta di alcune vecchie fotografie in bianco e nero l’ha spinta a dare vita a una collezione di immagini scattate tra gli anni ’20 e gli anni ’50. Fortemente influenzata dal mondo di Georges Perec, ha dedicato il suo progetto di tesi in Interior Design alla messa in scena delle opere dell’autore. Dal 2000, Valentine Fournier trasforma queste miniature in opere d’arte. Dalle fotografie della sua collezione ritaglia i soggetti ritratti che, disposti all’interno dello spazio minimale di teche o libri cuciti a mano, diventano i protagonisti di una nuova storia.


Hahn + Hartung

Hahn + Hartung sono i fotografi Miguel Hahn (nato nel 1982 a Heidelberg, Germania) e Jan-Christoph Hartung (nato nel 1983 a Erbach, Germania). Jan-Christoph Hartung, tra il 2005 e il 2011, ha studiato fotografia a Darmstadt e ad Amburgo. Miguel Hahn ha seguito lo stesso corso di studi a Darmstadt e a Lisbona. Il duo ha esposto a Parigi, in Germania (Berlino, Darmstadt, Schömberg, Dortmund, Amburgo e Friburgo), in Lussemburgo, in Polonia (in occasione del Photo Diploma Award di Poznan) e, nel 2010, ha vinto il Martin Lagois Prize. Miguel Hahn e Jan-Christoph Hartung lavorano insieme dal 2010. Oggi vivono e lavorano a Madrid.


Per Johansen

Per Johansen è nato a Copenhagen nel 1958. Ha iniziato come fotografo autodidatta e successivamente ha lavorato in uno studio come apprendista. In collaborazione con suo fratello ha diretto “Three Kisses”, un film in 16mm in bianco e nero. Parallelamente i due fratelli hanno iniziato a lavorare come fotografi professionisti in tutta Europa, esponendo e vendendo i loro lavori in strada. Per un anno Per Johansen ha lavorato come fotografo alla Roskilde University e subito dopo ha aperto uno studio fotografico. Dopo aver chiuso il suo studio nel 2008, ha scelto di dedicarsi al progetto fotografico “another side”.


Thomas Jorion

Thomas Jorion è nato a Parigi (Francia) nel 1976. Il suo lavoro è dedicato in modo particolare alle costruzioni in rovina o abbandonate, alle aree private del loro uso e del loro scopo originale. I suoi progetti fotografici esplorano la relazione con l’ambiente, in cui le costruzioni vengono realizzate focalizzandosi sugli spazi atipici che ci spronano a guardare e a porre attenzione sul concetto di materialità e temporalità. Thomas Jorion crea le sue immagini usando una macchina fotografica 4x5” e i colori in negativo.


Tim Parchikov

Tim Parchikov è nato nel 1983 a Mosca (Russia). Si è laureato all’Institute of Film and Advanced Studies for Screenwriters and Directors di Mosca. Ha lavorato a Parigi e in Russia come fotografo freelance, regista cinematografo per documentari e fiction. Dal 2006 espone in diverse mostre collettive e personali in Europa, inclusa la Biennale di Venezia del 2011. Nel 2014 ha esposto alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi.


Susanna Pozzoli

Susanna Pozzoli è nata nel 1978 a Chiavenna (Italia). Dopo l’università ha studiato fotografia in Francia. Nel 2000 ha partecipato a diverse residenze e scambi internazionali tra scuole di fotografia europee. Ha esposto il suo lavoro all’interno di molte mostre collettive e personali in Europa e negli Stati Uniti, dove ha ottenuto la possibilità di partecipare a una residenza d’artista a New York. Ha vissuto e lavorato a Seul, Shanghai, Barcellona e in Francia. I suoi progetti sono stati esposti in musei, gallerie e fondazioni e il suo lavoro è stato ampiamente pubblicato. Negli ultimi anni, le componenti audio e video stanno assumendo un ruolo sempre più importante nel suo approccio. Vive e lavora a Milano e Parigi.


Lionel Pralus

Lionel Pralus è nato nel 1982 a Tours (Francia). Vive e lavora a Parigi. Dopo aver studiato Storia dell’arte e Design, si è appassionato alla fotografia e ha frequentato l’Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs. Il suo lavoro è focalizzato sull’incrocio di testo e fotografia. Sia nel suo lavoro personale, sia nel lavoro con il collettivo Faux Amis (di cui fa parte insieme a Hortense Vinet e Lucie Pastureau), Lionel Pralus continua la sua ricerca sul tema della memoria, in particolare della memoria famigliare. In parallelo lavora sul ruolo del fotografo e sulla confusione volontaria che può essere generata nel processo di storytelling. Ricorrendo all’uso della fotografia e del video, conduce workshop sui temi della creatività e della consapevolezza.

http://lionelpralus.net
http://hanslucas.com/lpralus/photo

Collective:
http://fauxamis.net
Blog (Faux amis collective):
http://simaxuaf.blogspot.fr/

Julien Taylor

Julian Taylor è nato nel 1976 a Parigi (Francia). Nel 2005 rinuncia alla ricerca in ambito scientifico per dedicarsi alla fotografia. Celebra questa sua decisione fotografando per due anni di notte e introducendo un metodo di scatto fotografico pensato per creare fotomontaggi. Collabora con molti collettivi di artisti, con i quali crea composizioni surrealistiche basate sulla decostruzione e ricostruzione fotografica del mondo reale. Realizza collage ideati a partire da fotografie scattate in momenti diversi e da diversi punti di vista. Questo metodo gli permette di creare immagini che sono rigorosamente realistiche e allo stesso tempo totalmente astratte, lavorando perciò sul confine misterioso tra realtà e immaginazione.


Patrick Willocq

Patrick Willocq è nato nel 1969 a Strasburgo (Francia). Ha trascorso gran parte della sua vita all’estero, vivendo 23 anni in Asia e 7 anni in Congo. Fotografo autodidatta dall’età di 20 anni, intreccia la passione per il viaggio con la curiosità nei confronti di culture diverse e con il desiderio di documentare le realtà che ha vissuto in prima persona fin dall’infanzia. Nel 2011 decide di abbandonare il suo lavoro ventennale con alcune multinazionali nell’area asiatica e del Pacifico per dedicarsi a tempo pieno alla fotografia. Nel 2012 espone in diversi Festival internazionali e vince l’AFD (French Agency of Development) Prize. Nel 2014 è finalista del Leica Oskar Barnack Prize e partecipa al Découverte des Rencontres d’Arles Prize.