Wave nel mondo 

Un progetto ideato e realizzato da BNP Paribas

WAVE, la mostra di un mondo nuovo

Da quando l'intero pianeta è sottoposto a inedite sfide di natura economica, sociale e ambientale, un gran numero di iniziative provenienti da tutto il mondo ha dimostrato che esistono soluzioni per fare di più con meno. 

Qual è il fattore comune di questo fermento creativo? L’ingegnosità collettiva. 

Essere flessibile, semplificare, valorizzare le opportunità, pensare in modo differente: queste sono le caratteristiche che, in un mondo instabile come il nostro, contraddistinguono coloro che definiamo innovatori, coloro che possiedono l’attitudine mentale indispensabile per trasformare gli ostacoli in opportunità. 

Viviamo in un pianeta relativamente piccolo, dove ogni cosa è interconnessa.

In un momento come quello che stiamo attraversando non possiamo lasciare spazio alle  divisioni, dobbiamo invece promuovere l’azione collettiva: cittadini, associazioni, ONG, autorità locali, aziende grandi e piccole sviluppano costantemente nuove idee per un mondo migliore. Guidate dalla rivoluzione digitale, la maggior parte di queste iniziative si basano sui social media. Alcune di esse appartengono alla sfera commerciale, altre no. Ma tutte queste iniziative dimostrano nuovi modi di innovare insieme e in modo diverso. 

Un’onda di ingegnosità collettiva sta attraversando il mondo.

A partire da un’ampia selezione di esempi concreti, la mostra WAVE esplora le principali correnti dell’ingegnosità collettiva: co-creazione, economia della condivisione, movimento dei maker, economia inclusiva, economia circolare. Questi esempi riguardano persone caratterizzate da diversi percorsi di vita che condividono una visione positiva del mondo di domani. 

Navi Radjou

curatore scientifico di WAVE

Navi Radjou è consulente strategico sui temi della leadership e dell’innovazione che opera nella Silicon Valley. È di origini indiane e di nazionalità francese. Ha conseguito un Master in Sistemi d’Informazione presso l’École Centrale di Parigi. Navi Radjou è membro della Judge Business School dell’Università di Cambridge e del World Economic Forum (WEF). Ha lavorato come consulente per importanti organizzazioni internazionali sul tema delle strategie per l’innovazione e la leadership. È uno degli autori del bestseller "Jugaad Innovation: Pensa frugale, sii flessibile, genera una crescita dirompente"​. Nel 2013 ha ricevuto il prestigioso Thinkers50 Innovation Award (sia l’edizione Indiana sia quella mondiale), assegnato a un ricercatore dell’ambito organizzativo che ha riformulato il modo in cui pensiamo e pratichiamo l’innovazione.

Navi Radjou presenta il progetto WAVE.

Il MIT Senseable City Lab ha sviluppato un gioco interattivo
per WAVE :
DriveWAVE

Il MIT (Massachusetts Institute of Technology) Senseable City Lab è un gruppo di ricerca multidisciplinare che studia l’interazione tra città, persone e tecnologia. Grazie al suo approccio che abbraccia discipline diverse, il laboratorio è libero da metodi accademici e riunisce persone con diversi background: designer, ingegneri, fisici e biologi, così come informatici, matematici e ricercatori in scienze sociali. Il Senseable City Lab collabora con partner industriali e con le amministrazioni pubbliche per un’ampia gamma di progetti finalizzati ad aprire nuovi orizzonti per i cittadini e nuove opportunità per le comunità urbane del mondo.

DriveWAVE

Immagina una città senza semafori, dove file di auto si mescolano armoniosamente una dopo l’altra, permettendo al traffico di scorrere facilmente agli incroci. Questa visione futuristica sta diventando realtà. Lo sviluppo di sistemi di guida autonoma implica la possibilità di rivoluzionare il panorama della mobilità urbana. Al MIT Senseable City Lab, una nuova ricerca sui sistemi di controllo in tempo reale rende possibile pensare incroci intelligenti che agiscono come autentici direttori d’orchestra per le auto in città. L’ottimizzazione digitale del comportamento umano e la visione del traffico da una prospettiva olistica che prende in considerazione tematiche come il comfort, la sicurezza, l’impatto ambientale e l’efficienza sono oggi pronti per dare inizio a un cambiamento spettacolare nella vita in città.

DRIVEWAVE esplora modalità attraverso le quali questo “Controllo digitale del traffico” può diventare realtà nelle città. Un’interfaccia digitale appositamente progettata permette ai visitatori di prendere il controllo dell’incrocio e dà a ciascuna persona l’opportunità di interagire attraverso la propria proiezione dinamica. Un modello fisico dell’incrocio e il paragone in tempo reale con un semaforo tradizionale mostra, attraverso il gioco, un cambiamento davvero radicale nella mobilità urbana: l’avvento delle automobili autonome (autonomous vehicle).

senseable.mit.edu

Partecipano al progetto

Anne-Sophie Novel et <br />Flora Clodic-Tanguy

Anne-Sophie Novel e Flora Clodic-Tanguy, giornaliste free-lance, hanno selezionato i 50 progetti di WAVE + che sono stati pubblicati nel sito di WAVE e che illustrano lo sviluppo dell’ingegnosità collettiva in Francia. Come esperte di economia collaborativa in tutte le sue declinazioni, hanno esaminato ogni iniziativa in modo minuzioso e continueranno a farlo per completare il processo.

Follow them on @SoAnn and @FloraClodic or on www.demoinsenmieux.com and floraclodictanguy.com.

Olivia Verger-Lisicki

Olivia Verger-Lisicki è un’esperta di innovazione sociale all’incrocio tra Design, Innovazione e CSR. Nel 2008 ha pubblicato un libro sul mercato BoP e ha condotto programmi di ricerca-azione sul tema dell’economia inclusiva. È membro del Without Model e del comitato scientifico della Sustainable Design School. Nel 2013 ha lanciato il blog www.inndesign.fr dedicato alla open innovation e al design.

Ha un Master in Comunicazione presso il CELSA e riceverà presto un secondo diploma post-universitario dalla École Polytechnique per la sua ricerca nell’ambito del lavoro e dell’innovazione frugale.

www.inndesign.fr
@Olivia_LISICKI

Camille Scherrer

Camille Scherrer è una interaction designer svizzera. Le piace sperimentare le intersezioni tra arte e tecnologia, alla ricerca di nuovi campi di innovazione. Ha creato il suo universo ispirato alle montagne dove è cresciuta, abitato da animali, dalla funivia, e da vecchie cartoline. Si è laureata nel 2008 presso la ÉCAL - Università di Arte e Design di Losanna, con una tesi dedicata alla comunicazione visiva, ai media e all’interaction design. Il suo progetto più importante è stato premiato con il Eindhoven Designhuis Best European Design Graduate Award. Il suo lavoro è stato esposto e pubblicato a livello internazionale. Oltre a continuare la sua attività artistica, insegna Interaction Design alla HEAD di Ginevra.

Camille ha prodotto i sei video in realtà aumentata che sono il cuore della app di WAVE (Disponibile su App Store e su Google Play) e che permettono di esplorare la mostra in modo poetico e giocoso.

www.chipchip.ch
@camillescherrer

Peter Hesseldahl

Giornalista danese, per quasi vent’anni ha raccontato le innovazioni scientifiche e tecnologiche per la stampa, la radio e la televisione.

Nel 2002 ha collaborato con il LEGO VisionLab come consulente strategico e futurologo.

Nel 2005 si è spostato al Danfoss Universe con l’obiettivo di dare vita a un ente scientifico, educativo e interattivo, mentre alla Universe Foundation ha continuato a lavorare sugli scenari futuri per le principali aziende danesi.

Oggi lavora a una serie di progetti che esplorano l’idea di uno slittamento verso un’economia partecipativa o WE-Economy. È autore di cinque libri.

Il più recente, ”Ground rules for the future”, è stato pubblicato in Danimarca nel febbraio del 2011.

Ha partecipato alla sviluppo di WAVE, mettendo a disposizione la sua profonda esperienza nell’ambito dei nuovi trend dell’innovazione. Ha anche preso parte alla redazione del catalogo della mostra.

www.peterhesseldahl.dk/in-english/index.html
@PeterHesseldahl

Gobelins

In occasione della mostra “WAVE, come l’ingegnosità collettiva sta cambiando il mondo”, BNP Paribas ha stretto una partnership con GOBELINS - l’École de l’Image, per produrre cinque animazioni pensate per introdurre le cinque correnti fondamentali dell’ingegnosità collettiva.

Ospitati nei laboratori della scuola, gli studenti laureati nel 2013 in “Grafica e Motion Design” hanno sperimentato il loro talento, la loro immaginazione e creatività in un ambiente professionale e, allo stesso tempo, hanno avuto la possibilità di essere guidati da un team di docenti loro dedicati. Per la maggior parte di loro si trattava del primo “vero lavoro”, un’opportunità per entrare nel mondo professionale e acquisire una preziosa esperienza, oltre che ottime referenze.

www.gobelins.fr
@gobelins_paris

Ariane Van De Ven

Ariane van de Ven è esperta in tendenze socio-culturali e strategie per l’innovazione. Da più di dieci anni è consulente per grandi società, organizzazioni e marchi internazionali, che Ariane aiuta a comprendere i consumatori di domani e ad anticiparne i bisogni, in modo che le aziende siano in grado di sviluppare innovative strategie capaci di condurre alla creazione di prodotti e servizi che siano portatori di reale valore aggiunto. Speaker e lecturer, oggi vive in Barcellona. Ha insegnato presso la Columbia University (NYC), la Esade Business School, la Elisava (BCN) e la Telefónica Universitas. Considera se stessa una tecno-ottimista: la sua passione è indagare cosa motiva il cervello umano.

Ariane ha creato il quiz di WAVE che offre a ciascuno l’opportunità di scoprire quale tipo di innoWAVER dorme silenzioso in ognuno di noi.

www.arianevandeven.com
@Ariane_vdv

Usbek & Rica

Usbek & Rica è il magazine che esplora il futuro. Il futuro vicino, il futuro lontano e anche il futuro molto molto lontano. Con l’obiettivo di generare stupore, Usbek & Rica indaga la complessa relazione tra uomo e tecnologia, dal momento che noi tutti siamo testimoni dei cambiamenti più rapidi e vertiginosi della storia umana. Usbek & Rica è una rivista che si rifiuta di essere pessimista e che sta preparando, con i suoi lettori e con tutti gli “inventori del futuro”, un futuro nel quale prevarranno moralità e umanità.

Lo staff di Usbek & Rica ha contribuito a WAVE scrivendo i testi che accompagnano la mostra. Si devono a loro le storie ispirative che ci raccontano i profondi cambiamenti che stanno avvenendo nella nostra società.

Usbek-et-rica.fr
@USBEKetRICA

L'atelier BNP Paribas

Da 35 anni, L’Atelier BNP Paribas identifica le innovazioni fondamentali che sono segnale di cambiamento per le aziende e aiuta le imprese a trasformare tali innovazioni in progetti concreti e operativi. Sostenuto dal Gruppo BNP Paribas, L’Atelier perlustra tutti i settori delle innovazioni tecnologiche per identificarne nuovi usi e valutarne il potenziale per le aziende e per la società.

L’unicità del suo processo di analisi e di ricerca delle tecnologie è basata sulla sua presenza in tre dei centri più vivi in termini di innovazione (Parigi, San Francisco e Shanghai), così come sul suo approccio che punta a operare oltre le frontiere del settore bancario. L’Atelier è allo stesso tempo un  generatore di contenuti e di media (siti web, radio), un punto di scambio e di condivisione di informazioni (conferenze, viaggi di studio che prevedono una stretta relazione con gli attori locali), ma offre anche consulenza alle aziende nell’ambito delle digital strategy.

Infine, l’approccio innovativo dell’Atelier completa l’offerta, attivando la collaborazione tra imprese innovative e grandi aziende per accelerare lo sviluppo di progetti condivisi.

www.atelier.net/en
@latelier

Les Graphiquants

Les Graphiquants è uno studio di graphic design, fondato a Parigi nel 2008.
I membri del quartetto, Romai Rachlin, Maxime Tétard, Cyril Taieb e François Dubois, concordano circa lo sviluppo di simboli che siano grafici, astratti, poetici, esigenti, tipografici, in bianco e nero, talvolta (piuttosto raramente) colorati, evidenti, sempre ricchi di significato e progettati con un po’ di stravaganza. Una fantasia presa seriamente, delicatamente brutale e ornamentale, che ha alle spalle un rigoroso lavoro metodologico. Grafica, font design, fotografia, produzione di video e sviluppo di multimedia sono tra le parole e le pratiche che lo studio abbraccia e combina.

Les Graphiquants hanno offerto il loro contributo a WAVE creando la grafica del progetto e adattandola alla mostra, ai manifesti, al catalogo, etc. Hanno, inoltre, creato e sviluppato il sito web di WAVE: wave-innovation.com.

les-graphiquants.fr
lesgraphiquants

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WAVE by BNP Paribas ti permette di:
  • animare le foto di WAVE attraverso la realtà aumentata
  • scoprire quale innowaver sei
  • scoprire e condividere le iniziative di WAVE

Disponibile su App Store e Play Store

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Esplora il mondo poetico di Camille Scherrer, che anima l’ingegnosità collettiva attraverso la realtà aumentata:


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