Wave nel mondo 

Un progetto ideato e realizzato da BNP Paribas

Open BioMedical Initiative

Sviluppo collaborativo di tecnologie biomedicali open source

progetto iniziato in2014aAtri

L’Open BioMedical Initiative è un’iniziativa nonprofit globale di supporto alla Biomedica tradizionale, impegnata nello sviluppo collaborativo di tecnologie e dispositivi biomedicali in chiave low-cost, open source e stampabili in 3D. L’iniziativa è costituita da una community operativa, sostenuta e affiancata da un’associazione ONLUS. Tra i progetti spiccano una protesi meccanica, una mioelettrica, un’incubatrice neonatale per il terzo mondo e il più grande blog internazionale sull’argomento.

La prima Convention organizzata dall’OBM Initiative l’11 Aprile 2015 a Città della Scienza, Napoli

La prima Convention organizzata dall’OBM Initiative l’11 Aprile 2015 a Città della Scienza, Napoli

Alcuni membri della community online dell’OBM Initiative

Alcuni membri della community online dell’OBM Initiative

« Tra i progetti: una protesi meccanica, una mioelettrica e un’incubatrice neonatale per il terzo mondo  »

storia del progetto

L’Open BioMedical Initiative nasce nell’Aprile del 2014 come community di volontari (ingegneri, biotecnologi, medici, makers) da ogni parte del mondo, accomunati da grande passione, competenza e curiosità. Essi condividono un grande sogno: cambiare il volto della Biomedica realizzando progetti capaci di aiutare le persone in modo innovativo. Questo, collaborando unicamente online tramite una piattaforma ad hoc; avendo un approccio open-source, in cui ogni aspetto costruttivo (istruzioni e files) sia condiviso gratuitamente sul web, quindi replicabile e migliorabile da chiunque e accessibile ovunque; utilizzando la stampa 3D che permette di realizzare i dispositivi in luoghi difficilmente raggiungibili e di fornire una personalizzazione, anche in termini di parti di ricambio, mai avuta prima. Una Biomedica quindi che non sia sostitutiva di quella tradizionale esistente ma integrativa. Nell’Aprile 2015, durante la prima Convention a Città della Scienza, Napoli, è stata annunciata la relativa associazione ONLUS, il naturale collegamento tra la Community e gli utilizzatori finali dei dispositivi. L’OBM Initiative è nata in Italia, ma già collegata con collaboratori internazionali che supportano la causa a decine di fablabs e ad alcune importanti aziende italiane di stampa 3D ed elettronica. I 3 progetti attualmente in sviluppo, il Blog internazionale, la collaborazione tra volontari permettono a OBM Initiative di aiutare la società con l’aiuto della società stessa.

150
volontari provenienti da 10 Paesi (Italia, America, India, Giappone, etc..)
20.000
followers tra i vari social network
3
progetti nati da una collaborazione esclusivamente online
« I volontari di Open BioMedical Initiative condividono un grande sogno: cambiare il volto della Biomedica realizzando progetti capaci di aiutare le persone in modo innovativo »

intervista con Bruno Lenzi, fondatore

In che modo il tuo progetto interagisce e si connette con lʼambiente, le istituzioni, le persone del tuo territorio?

L’OBM Initiative tramite la community online formata da volontari supportati dal collante della rete editoriale favorisce lo sviluppo di conoscenze e competenze biomediche e open source; stimola collaborazioni, relazioni umane, coesione sociale, promuove modelli economici alternativi e innovativi. Punta inoltre ad una vasta rete sociale di realtà istituzionali e non, promuove il lavoro di gruppo e la nascita di comunità locali che superino limiti geografici, economici e sociali.

Qual è il tuo modello di business?

L’OBM Initiative migliora l’accessibilità a prodotti/servizi esistenti. Le tecnologie vengono: sviluppate dalla community, testate dalla ONLUS, rese disponibili in modalità open source, realizzate ed assemblate, dove possibile, con la stampa 3D, altrimenti vendute a bassissimo costo. Quindi costi di prototipazione e distribuzione molto bassi; la logistica tradizionale è annullata; costi di produzione nulli: sono gli attori nelle varie associazioni/strutture sanitarie ad assemblare i dispositivi.

I prossimi passi/piani per il futuro del tuo progetto?

Siamo solo all’inizio del percorso. I prossimi mesi ed anni saranno fondamentali per affiancare sempre più progetti biomedicali a quelli già esistenti (indagando anche il settore software), per rendere il blog un punto di riferimento nel settore oltre che voce di migliaia di volontari nei vari paesi, per realizzare una forte rete umanitaria e di distribuzione, per stringere sempre più partnership con aziende, strutture sanitarie, fablabs supportando in maniera sempre più importante la Biomedica.

« Le tecnologie vengono sviluppate dalla community, testate dalla ONLUS e rese disponibili in modalità open source »