Wave nel mondo 

Un progetto ideato e realizzato da BNP Paribas

RCBR- Rotating Cell Biofilm Reactor by ECO-SISTEMI SRL

Da un rifiuto un sistema per depurare le acque reflue

progetto iniziato in2013aPavia

ECO-SISTEMI è una start-up innovativa costituita nel 2013 in Lombardia come Spin-dell’Università di Pavia, oggi incubata presso il primo polo tecnologico italiano certificato Unioncamere della Green Economy, Progetto Manifattura di Rovereto (TN). L'azienda ha realizzato un brevetto che prevede il riutilizzo dei tappi di plastica delle bottiglie per depurare le acque sporche (reflui civili e industriali). Si tratta di un biofiltro a tappi denominato RCBR-ROTATING CELL BIOFILM REACTOR, cioè un reattore che contiene grandi quantità di tappi i quali fungono da supporto per la crescita di “batteri buoni” che si nutrono delle sostanze inquinanti presenti nell’acqua.

Installazione del primo impianto di depurazione RCBR presso il birrificio agricolo Hordeum di Novara (maggio 2014)

Installazione del primo impianto di depurazione RCBR presso il birrificio agricolo Hordeum di Novara (maggio 2014)

Campioni di tappi di plastica delle confezioni del latte con evidente formazione del biofilm batterico depurante

Campioni di tappi di plastica delle confezioni del latte con evidente formazione del biofilm batterico depurante

« è stato realizzato un brevetto di riutilizzo dei tappi di plastica delle bottiglie per depurare le acque sporche »

storia del progetto

L’idea nata nel 2010 dal Chimico Sergio Modenese oggi è una realtà che richiama l’interesse del mercato globale della depurazione. Sergio Modenese CTO ECO-SISTEMI è partito dallo studio di processi noti di depurazione biologica, come i sistemi MBBR – Moving Bed Biofilm Reactors che utilizzano supporti plastici pre-stampati ed ingegnerizzati quale supporto per la crescita dei batteri che depurano le acque. Anche i tappi delle bottiglie di plastica sono supporti plastici (di maggior qualità: qualità alimentare) pre-stampati ed ingegnerizzati per un altro scopo, ma cosa cambia in merito alla loro potenziale funzionalità quali supporti per la crescita del biofilm batterico? La seconda idea è stata quella di chiudere questi supporti plastici in un contenitore che permettesse di contenerne il maggior numero possibile, in quanto esiste una relazione di processo per cui maggiore è la superficie di adesione disponibile ai batteri e maggiore è l’efficienza depurativa. Un terza considerazione è di tipo energetico: per la depurazione biologica dei reflui è necessario che i batteri vengano ossigenati. Convenzionalmente l’ossigenazione avviene attraverso un sistema ingegneristico complesso costituito da compressori e diffusori di aria. Questo determina generalmente un gran consumo di energia elettrica e un’attenta e onerosa manutenzione degli impianti. La soluzione è stata quella di costruire una cella rotante permeabile simile a una lavatrice, in grado di contenere il maggior numero di supporti plastici per la crescita batterica la cui ossigenazione non è realizzata da complicati sistemi di distribuzione dell’ossigeno ma avviene per semplice lenta rotazione della stessa cella. La tecnologia RCBR è sul mercato da maggio 2014.

10
le nazioni oltre l'Italia hanno mostrato interesse a sviluppare questa tecnologia: Austria, Germania, Slovenia, Croazia, Regno Unito, India, Brasile, USA (California), Costa d'Avorio, Emirati Arabi
5
Kg di tappi di plastica sottratti dal ciclo dei rifiuti per depurare 1000 litri d'acqua
15
metri quadrati di terreno per un impianto di depurazione RCBR per circa 3000 abitanti (5-20 volte meno spazio di altri impianti di depurazione)
« Si è costruita una cella rotante permeabile simile a una lavatrice, in grado di contenere il maggior numero di supporti plastici (i tappi delle bottiglie) per la crescita batterica »

intervista con Dario Savini, CEO ECO-SISTEMI SRL

Cosa ti ha spinto ad avviare questo progetto?

L'amicizia e la fiducia del mio co-fondatore e inventore della tecnologia RCBR Sergio Modenese. Ci siamo conosciuti 18 anni fa, abbiamo sviluppato competenze professionali diverse facilmente integrabili e un'ottima compatibilità non solo in senso tecnico ma soprattutto caratteriale. Realizzare questo progetto è molto faticoso ma anche divertente e entusiasmante, impossibile farlo con le persone sbagliate.

Qual'è il tuo modello di business?

Eco-Sistemi si propone di realizzare un ente di ricerca e sviluppo di prodotti, come RCBR, che tengano in forte considerazione l'economia circolare, il risparmio energetico, l'eco-sostenibilità. Prodotti di "ingegno", innovazioni semplici, low tech che possano risolvere problemi ambientali con bassi costi per gli utenti finali e per l'ambiente. Ci affidiamo ad aziende esterne sia per la costruzione sia per la commercializzazione dei nostri prodotti. Il mercato di RCBR ora per forza di cose ha una componente B2C, ma il futuro sarà quello rivolgersi a rivenditori, grosse aziende della depurazione in Italia e all'Estero e passare ad ideare il prossimo prodotto.

I prossimi passi/piani per il futuro del tuo progetto

Stiamo istallando impianti su tipologie di refluo molto diverse tra loro (industriale, alimentare, civile, biogas, lavorazione metalli). Stiamo raccogliendo dati sull'efficienza e la versatilità del prodotto in diverse condizioni. Stiamo inoltre approfondendo la ricerca scientifica sul nostro procedimento di depurazione con l'aiuto delle Università. Abbiamo intenzione di vendere il nostro know how a chi è intenzionato a produrre e commercializzare questo sistema all'estero.

« Realizzare questo progetto è molto faticoso ma anche divertente e entusiasmante, impossibile farlo con le persone sbagliate »