Wave nel mondo 

Un progetto ideato e realizzato da BNP Paribas

Snapback

Interfacce naturali per dispositivi mobili

progetto iniziato in2013aRoma

Snapback permette di interagire con i dispositivi mobili senza guardarli e toccarli, grazie ad un potente software che riconosce air gesture, device motion, voce, suoni e altri comandi magici come il soffio. Questo rende possibile lo sviluppo di soluzioni energeticamente efficienti, semplici, divertenti e sicure, senza l’impiego di hardware aggiuntivo. I principali mercati in cui operiamo sono: sicurezza stradale, personale e sui luoghi di lavoro, disabilità, gaming, cucina e smart cities.

Il team

Il team

Tra le funzionalità di Snapbak c'è il riconoscimento dello schiocco delle dita

Tra le funzionalità di Snapbak c'è il riconoscimento dello schiocco delle dita

Con Snapback puoi soffiare sul dispositivo mobile per attivare una funzione, per esempio per inviare una foto o accendere la torcia

Con Snapback puoi soffiare sul dispositivo mobile per attivare una funzione, per esempio per inviare una foto o accendere la torcia

« Snapback riconosce air gesture, device motion, voce, suoni e altri comandi magici come il soffio »

storia del progetto

Inizialmente avremmo voluto costruire un social network per persone al volante una app che permettesse a coloro che lavorano in isolamento e percorrono lunghe tratte, come gli autotrasportatori, di scambiarsi informazioni. Con questo progetto partecipammo nell’autunno 2013 alle selezioni dell’acceleratore Luiss EnLabs. Selezioni che superammo solo dopo aver concordato un pivot sostanziale che avrebbe aperto una pletora di possibilità: non avremmo costruito il suddetto social network, ma la tecnologia “abilitante”, che permettesse di utilizzare i dispositivi mobile senza guardarli e toccarli. Così è nato Snapback. EnLabs ci ha garantito un ottimo sostegno per lo sviluppo del nostro modello di Business e una grande visibilità. Il 2014 è stato un anno fortunato per noi. Abbiamo vinto:
. TechPeak, programma di accelerazione di Trento Rise;
. Start Tel Aviv, competizione globale per un campo di 5 giorni nella capitale dell'innovazione israeliana;
. primi classificati Programma EGO della Fondazione L.M. Ericsson, che ci ha assicurato un anno di uffici e servizi marketing e business presso l'headquarter dell’area meditterranea di Ericsson;
. Wind Business Factor, che ci permetterà di partecipare ad un mese di formazione a San Francisco nel 2015;
. e infine INCENSe, acceleratore del programma FIWARE.

2
rumori: snap (sciocco delle dita) e clap (battito delle mani)
4
air gesture (gesti a mano libera): wave, double wave, overing
12.000
utenti Android che utilizzano l'interfaccia sonora innovativa come lo snap
« Snapback nasce come tecnologia “abilitante” che permette di utilizzare i dispositivi mobile senza guardarli e toccarli »

intervista con Giuseppe Morlino, fondatore e CEO

Che cosa ti ha spinto ad avviare questo progetto?

La passione per l’innovazione; il desiderio di rendere utili e democratici i progressi tecnologici e scientifici.

Che cosa rende il tuo progetto diverso dai progetti simili?

L’obiettivo: vogliamo rendere le interfacce uomo-macchina più naturali, avvicinando la comunicazione uomo-macchina a quella uomo-uomo. Per far questo ci serviamo della multimodalità: vogliamo dare agli utenti un ampio ventaglio di modalità anche per comunicare con le macchine. Questo rende più facile e intuitivo l’utilizzo dei dispositivi mobili e garantisce la libertà di usarli anche in quelle occasioni in cui si hanno mani e occhi impegnati (per esempio mentre guida).

I prossimi passi/piani per il futuro del tuo progetto?

Stiamo sviluppando soluzioni per la sicurezza stradale e per quella sul lavoro. La prima farà in modo che i conducenti possano utilizzare lo smartphone in totale sicurezza. La seconda è un SOS che rende possibile la richiesta di soccorso da parte di lavoratori isolati, anche in stato di incoscienza. Inoltre abbiamo un premium programme, per chi intende utilizzare la nostra tecnologia per creare progetti in altri mercati verticali.

« Vogliamo dare agli utenti un ampio ventaglio di modalità per comunicare con le macchine. »